
La presentazione del progetto “Una porta sul freddo” avverrà il 22 aprile 2009 alle ore 11.00 presso la sala consiliare del Comune di Macerata.
“Tutto nasce –spiega Adriana Fiorani- dalla mia esperienza in campo
musicoterapico e all’università di Scienze della formazione, mi sono resa conto di come l’essere umano sia fragile e labile e di come possa essere intaccato dalla frenesia e dalla sregolatezza della vita di tutti i giorni. La mancanza dell’amore, non avere un posto di lavoro, non riuscire a comunicare con la propria famiglia, sentirsi non adatti alla società perché si è troppo goffi o non stereotipati ad un modello che viene imposto.
L’insoddisfazione è un lato della nostra vita, con il quale prima o poi dobbiamo fare i conti. Non basta ripetersi allo specchio “Io valgo, posso farcela”, perché quando quel vortice si impossessa di te non puoi riuscire a venirne fuori se non fai leva sulle tue risorse. Non è facile stare ai ritmi di questa vita, la religione spesso non basta perché i giovani vengono il più delle volte allontanati perché giudicati e quindi tendono ad appoggiarsi a falsi miti che li fanno sentire a loro agio, ma solo al momento.
Il problema di fondo penso che risieda nell’incapacità di esprimersi in modo giusto con chi ci sta di fronte.
Abbiamo diritto ad una chance che ci possa donare la capacità di vivere le emozioni come vanno vissute, di costruire il nostro percorso lavorativo, affettivo, familiare, come lo vogliamo noi.. (leggi l'articolo completo di Francesco Ciccarelli)
